Sognando Venezia

guida turistica e hotel
Sognando Venezia

La Storia di Venezia

Non si hanno notizie certe sulle origini della città: sembra tuttavia che Venezia sia nata a seguito del flusso di rifugiati che abbandonarono la pianura padana sotto la spinta dell'invasione Longobarda del nord Italia nel 568. La laguna veneta era già da lungo tempo in parte abitata da genti dedite alla pesca, alla produzione del sale, ai trasporti marittimi e alle altre attività mercantili connesse. Al riguardo si ricordano la piccola comunità di Torcello a pochi chilometri da Altino e l’insediamento di Grado vicino ad Aquileia. Cassiodoro intorno ai primi decenni del VI secolo ci da un dettagliato quadro della vita in laguna di quei tempi. La leggenda racconta la nascita di Venezia il 25 marzo del 421 (fonte: lo storico Alvise Zorzi), nelle sperdute e deserte isolette, lungo il corso di un profondo canale denominato rio-lato, rivo-lato, rivus-prealtus, rivus-altis, oggi Rialto. I Veneti della terraferma vi trovarono rifugio a seguito delle varie ondate di invasioni barbariche che si succedettero dal V secolo: all’inizio furono insediamenti temporanei, in attesa che l’invasore passasse, per poi divenire stabili una volta che i rifugiati si abituarono alla vita lagunare e la trovarono piú sicura e preferibile all’incertezza delle città e delle campagne da cui provenivano. Cosí gradualmente, nel corso dei secoli sorse una nuova città sull’acqua che divenne Venezia, sulle sue 118 isole.
Cerca e prenota hotel
Arrivo
Partenza

Posta al confine culturale dell'Impero Bizantino, sviluppò un forte spirito d'indipendenza che la portò ad essere una delle città stato che formarono le Repubbliche marinare, insieme a Genova, Pisa e Amalfi. Il capo del governo era il Doge (dal latino dux), teoricamente eletto a vita, ma in pratica, spesso costretto a rimettere il proprio mandato a seguito di risultati insoddisfacenti del proprio governo. All'apice della sua potenza, Venezia controllava gran parte delle coste dell'Adriatico, molte delle isole dell'Egeo, inclusa Creta, era la principale potenza militare e tra le principali forze mercantili nel Medio oriente. Il territorio della repubblica in Italia si estendeva fino al Lago di Garda ed al fiume Adda. Rispetto agli standard del tempo, il governo dei propri territori fu illuminato e molte delle città controllate da Venezia, come Bergamo, Brescia e Verona rivendicarono la sovranità veneziana durante la minaccia di invasioni straniere. Da un punto di vista religioso, la Repubblica di Venezia fu sempre gelosa della propria autonomia in campo ecclesiastico e caratterizzata da relativa tolleranza nei confronti di altre confessioni. Questo atteggiamento indipendente pose la città spesso in contrasto con il Papato. In una lunga controversia con il questo, Venezia affidò la difesa delle sue posizioni al teologo veneto, il servita fra Paolo Sarpi che si meritò la gratitudine della Repubblica.

Il 21 novembre 1630 il Senato di Venezia fece un solenne voto: se fosse cessata la peste che stava imperversando, sarebbe stato eretto un imponente tempio alla Madonna. Dagli annali risulta che proprio da quel giorno non si ebbero più notizie di vittime della peste. I Veneziani mantennero così il voto, ed edificarono subito il tempio che porta il nome di Madonna della Salute, in stile barocco. Nel XVIII secolo Venezia fu tra le città più raffinate d'Europa, con una forte influenza sull'arte, l'architettura e la letteratura del tempo. Il territorio della Repubblica Veneta comprendeva Veneto, Istria, Dalmazia, Cattaro e parte della Lombardia. Ma dopo 1070 anni d'indipendenza, il 12 maggio 1797 la città venne conquistata da Napoleone Bonaparte. Il Doge Ludovico Manin viene costretto da Napoleone ad abdicare. Venne sciolto il Consiglio della Repubblica e venne proclamato il Governo Provvisorio della Municipalità di Venezia. Il 16 maggio 1797 le truppe francesi occupano la città. Con la restaurazione ed il Trattato di Campoformio tra francesi ed austriaci, il 17 ottobre 1797 cessa di esistere la Municipalità provvisoria di Venezia e vengono ceduti all'Austria il Veneto, l'Istria, la Dalmazia e le Bocche di Cattaro. Nasce la Provincia Veneta dell'Austria sotto Francesco II d'Asburgo Lorena, con l'ingresso degli austriaci in città il 18 gennaio 1798. A seguito della restaurazione dopo il periodo napoleonico, il 9 giugno 1815 con il congresso di Vienna Venezia passa al Regno Lombardo-Veneto e nel 1866 entra a far parte del Regno d'Italia.
Itinerari e località consigliate:
Borgo Antico Bari [www.borgoanticobari.it] | Campings Veneto [www.campings.veneto.it] | Agriturismo Puglia [www.agriturismo.puglia.it]